Strega per amore: Jeannie, il genio più famoso degli anni ’60 #TuesdayVintage

Ce lo avete richiesto in tanti, e noi di Serializzati, dall’alto della nostra infinità bontà (si, ma anche meno) vi abbiamo accontentati: ecco a voi lo speciale #TuesdayVintage sulla serie tv anni 60/70 Strega per amore.

Partiamo dal principio: Strega per amore è in realtà un titolo inventato in Italia, probabilmente per creare una sorta di similitudine tra la già nota Vita da Strega (ve ne abbiamo parlato qui). In realtà, il titolo in inglese è I Dream of Jeannie, la Jeannie in questione non era una strega, bensì un genio intrappolato in una lampada. Tra l’altro, anche il suo nome riprende la parola “genio”.

La serie fu creata da Sidney Sheldon per la NBC, proprio per contrastare Vita da Strega del network ABC ed è andata in onda dal 1965 fino al 1970, per cinque stagioni. I primi 30 episodi furono registrati in bianco e nero, per poi passare al filmato a colori. Fu l’ultima serie NBC ad essere girato in bianco e nero.

Sebbene in competizione le due serie in questione avevano qualcosa in comune, qualcosa di davvero importante: il set esterno, che tutt’ora si trova negli studios della Columbia Pictures.

Protagonisti della comedy sono il genio Jeannie, interpretato da Barbara Eden e il suo padrone, il Maggiore Tony Nelson, con il volto di Larry Hagman.

La trama vede Jeannie e il Maggiore vivere insieme, come genio e padrone, e cercare di mantenere segreta l’esistenza della giovane, soprattutto allo psichiatra della NASA il Colonnello Alfred Bowes, Tra rocambolesche strategie, gag esilaranti e humor in perfetto stile America degli anni ’60.

Non manca di certo la parte romance: durante la quinta stagione i due protagonisti si scoprono innamorati e decidono di convolare a giuste nozze.

La serie è dai tratti prettamente umoristici, una comedy stile anni ’60.

Fun Fact: durante i casting per cercare quale attrice avrebbe potuto interpretare la protagonista, Sheldon che cercava in particolare una ragazza mora, dai tratti esotici, trovò la biondissima Barbara Eden che sbaragliò la concorrenza e portò a casa la parte.

La Eden fu così apprezzata dal creatore dello show che anche quando rimase incinta, durante la prima stagione, decise di coprirla con strati e strati di veli per mascherare la gravidanza invece che sostituirla.

 

A causa della forte censura, il costume di Barbara fu cambiato in corso d’opera perché pare mostrasse l’ombelico; inoltre i due protagonisti non potevano mostrarsi in una camera da letto insieme e con la porta chiusa.

Visto il successo della serie, sono stati prodotti due film per la televisione che fanno da sequel all’intera saga. Barbara Eden è tornata a vestire i panni del genio Jeannie, mentre Larry Hagman, per motivi lavorativi (stava girando DALLAS), non ha preso parto alla reunion. I due titoli erano: I Dream of Jeannie…Fifteen Years Later e, nel 1991, I Still Dream of Jeannie.

Queste due pellicole mostrano la vita dei due protagonisti dopo gli eventi della quinta stagione e rivelano al pubblico la presenza del loro figlio, T.J, che si scoprirà essere un genio anche lui, ereditando i poteri della madre.

Un terzo film era stato annunciato dal network, ma mai prodotto.

Il fascino e la simpatia di Jeannie conquistarono anche il mondo dei cartoon: Hanna-Barbera Productions decise di creare una serie animata proprio sul genio. Questo prodotto era, però, completamente slegato dalla serie originale. Un divertente aneddoto è che il giovane surfista, amico di Jeannie, Corey Anders, fu doppiato da Mark Hamill (si, quel Mark Hamill).

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Anche questo #TuesdayVintage si conclude qui, spero vi sia piaciuto questo tuffo nei ricordi, o magari vi ho fatto venire voglia di vedere una serie che è stato un cult degli anni ’60. Alla prossima!