Doctor Who e il suo rapporto con le donne: perché è giusto un Dottore femmina

Il nuovo Dottore è stato scelto. Tutti i fan di Doctor Who sanno bene quanto importante e delicato sia il momento della rigenerazione del Dottore, che coincide con il cambio dell’interprete del protagonista. Dopo tanti rumor, smentite e hype a mille, alla fine eccolo. O per essere più precisi, eccola.

Doctor Who
Il nuovo Dottore: Jodie Whittaker!

Il tredicesimo Dottore sarà una donna. Lo dico da subito, io sono tra i fan che NON avrebbero voluto questo cambiamento così radicale del personaggio, ma sono anche dalla parte di chi aspetta di vedere Jodie Whittaker all’opera prima di far piovere critiche insensate o, nel peggiore dei casi, abbandonare Doctor Who. Quindi cerchiamo di analizzare bene tutti i fattori che hanno portato a questa scelta.

È davvero così improbabile e assurdo il fatto che il Dottore abbia scelto di essere una donna? Cosa le impedirebbe di fare le stesse cose che hanno fatto le sue precedenti rigenerazioni maschili? Perché dovrebbe essere meno accattivante o attrarre meno pubblico? Così come tutte noi ragazze (più o meno cresciute) abbiamo sbavato abbondantemente per David Tennant e Matt Smith, ora anche i nostri colleghi serializzàti potranno rifarsi gli occhi grazie alla Whittaker. Per par condicio, almeno.

Persino il suo storico nemico, il Maestro, si è rigenerato nella sua versione femminile.

Sicuramente la spinta decisiva che ha portato a questa scelta è stato il calo di ascolti delle ultime stagioni di Doctor Who. Nonostante l’ottima interpretazione di Peter Capaldi, la sua serie non ha convinto tutti. Capaldi ha raccolto in eredità da Matt Smith i resti di una stagione già poco convincente e decisamente sottotono, e un volto più giovane non sarebbe stato sufficiente a portare quella ventata di aria fresca di cui la serie aveva oggettivamente bisogno. A questo punto il cambio di sesso è sembrata la strada più facile e promettente da intraprendere. In fondo abbiamo visto il Dottore in tutte le salse: vecchio, giovane, burbero, con i capelli grigi, con i capelli ricci, elegante, romantico… un altro che differenza poteva fare?

Sì, sì… abbiamo sperato tutti nel “finally ginger”.

Con un Dottore donna, Dio non voglia che lo traducano con “Dottoressa”, abbiamo l’occasione di vedere nuove sfaccettature del Signore del Tempo, scoprire come si approccerà con i personaggi e in che modo affronterà le sue nuove avventure (noi donne non abbiamo forse una marcia in più degli uomini? tzè). Pensandoci bene, chi conosce meglio del Dottore l’animo femminile? Nella sua lunghissima vita, non è forse sempre stato a stretto contatto con un considerevole numero di donne?

Doctor Who
Una simpatica fan art sulle donne del Dottore.

Sin dalla sua prima apparizione, il Dottore aveva al suo fianco Susan, la nipote. Poi tantissime altre, diverse nell’aspetto fisico e nel carattere; ognuna di loro si è rapportata al Dottore a modo suo. Il primo episodio della nuova serie del 2005, che ha rappresentato una vera e propria rinascita di Doctor Who, porta il nome di una delle companion più importanti, Rose. Dopo di lei, le figure femminili della serie sono diventate sempre più essenziali, oltre ad avere delle storie personali molto più elaborate. Rose e il Dottore sono stati da soli a lungo, sviluppando un tipo di rapporto molto vicino a una relazione amorosa sebbene non si siano mai dichiarati “fidanzati”.

Poi è subentrata Donna. A differenza di Rose, il suo è stato più un rapporto alla pari con il Dottore e mai di tipo romantico. Anzi. Donna ha sempre tenuto testa al Dottore, rispondendogli a tono, ribellandosi anche. Insomma tutta un’altra storia rispetto alla “fidanzatina” Rose. Tra i due c’è stato un legame più forte dell’amore, una connessione speciale.

Capaldi ha raccolto in eredità da Matt Smith i resti di una stagione già poco convincente e decisamente sottotono.

E ancora Martha Jones, che ha addirittura salvato il mondo e la vita stessa del Dottore. Con Amelia “Amy” Pond abbiamo una situazione diversa. Questa volta assistiamo a una crescita più significativa di una companion, soprattutto dal punto di vista temporale. Il Dottore infatti la incontra per la prima volta quando è ancora una bambina e per questo la vedrà sempre come una specie di figlioccia, malgrado la cotta iniziale della ragazza. Il cambiamento più significativo di Amelia avviene in un preciso momento, ed è talmente importante da dedicarle un intero episodio di Doctor Who“La scelta di Amy”, in cui comprende finalmente i veri sentimenti che prova per il Dottore e capisce di amare profondamente Rory.

Persino il Tardis, la famosa macchina del tempo del Dottore, la “blue box”, è donna. E scopriamo che, nel privato, lui la chiama addirittura “Sexy”.  Si tratta di semplice feticismo?

Ehm, no.

Nell’episodio “La moglie del Dottore” per una serie di circostanze l’animo del Tardis si libera, incarnandosi in una donna. È molto divertente scoprire come tra i due ci sia proprio un rapporto marito-moglie, dato che iniziano a battibeccare ma anche a collaborare insieme.

E poi c’è LA donna. La vera moglie del Dottore, quella che lui sceglie di sposare e con cui passerà molti anni della sua lunghissima vita. River Song. River è una viaggiatrice del tempo; come lui, è un’archeologa, una combattente, una seduttrice e uno spirito libero.

Dopo c’è stata Clara Oswald. Sebbene a lungo andare il personaggio di Clara abbia perso molte delle sue caratteristiche iniziali, diventando quasi inutile, all’inizio è una spalla perfetta. Una companion ideale: intelligente, curiosa e intraprendente. Ha addirittura influenzato molte vicende del Dottore diventando la Ragazza Impossibile, ed è stata fondamentale in alcune scelte che ha dovuto fare, come abbiamo visto nello speciale “Il giorno del Dottore”. Il rapporto tra lei e il Dottore è consolidato profondamente. I due ne hanno passate tante insieme e si capiscono con un solo sguardo. Molte volte i ruoli si invertono: è Clara a dover badare al Dottore e in un episodio in particolare di Doctor Who, “I graffiti di Bristol”, la ragazza prende il posto del Signore del Tempo (imprigionato in un Tardis rimpicciolito) comportandosi e pensando come lui, arrivando addirittura a presentarsi come “il Dottore”.

Doctor Who
Clara è stata interpretata dalla bella e talentuosa Jenna Coleman.

Il Dottore è talmente legato a Clara da essere costretto, infine, a dividersi dalla ragazza cancellandola dai suoi ricordi. Ed eccoci arrivati all’ultima della lista, Bill. Nessun sentimento amoroso stavolta tra i due. Bill è omosessuale e spesso il Dottore le dà dei consigli sui suoi appuntamenti galanti. Questa volta assistiamo ad un rapporto insegnante-allieva. Il Dottore percepisce le potenzialità di Bill, curiosa, sveglia e schietta, e la sceglie come sua companion insegnandole ciò che può.

Oltre alle companion elencate, in molti episodi di Doctor Who facciamo la conoscenza di altre figure femminili. Quello che tutte hanno in comune è una totale fiducia nei confronti del Dottore, che scelgono di seguire a tutti i costi, anche rimettendoci la loro stessa vita.

Vogliamo vedere Jodie Whittaker all’opera prima di far piovere critiche insensate.

Se tutto quello che ho detto finora non bastasse a giustificare la scelta di un Dottore donna, ricordiamo che nella penultima stagione abbiamo scoperto che il Dottore non sceglie volti casuali. Il dodicesimo Dottore ha le stesse sembianze di Caecilius (Capaldi infatti era già comparso in una puntata del 2008), l’antico romano che abbiamo visto nell’episodio “Le fiamme di Pompei”, per ricordarsi di provare sempre a salvare la vita delle persone senza pensare alle conseguenze che inevitabilmente prima o poi si presenteranno.

Quindi perché non è plausibile la scelta di essere donna? Avere finalmente la possibilità di capire come devono essersi sentite tutte le sue compagne di viaggio, figlie, nipoti, amanti… concediamogliela, no? Persino il suo storico nemico, il Maestro, Signore del Tempo anche lui, si è rigenerato nella sua versione femminile, Missy. Possiamo dire che il Dottore è finalmente una donna e non si tratta di un semplice caso di politically correct.

Loading...

Non ci resta che incontrare il primo Dottore donna nel prossimo speciale di Natale, a dicembre!