DuckTales – Recensione: una “paperosa” boccata d’aria fresca

DuckTales
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Passavamo i pomeriggi davanti alla tv a guardare le loro avventure, e finalmente i paperi sono tornati sul piccolo schermo con nuovi episodi paperosissimi! DuckTales è la nuova serie targata Disney, reboot dell’omonima che aveva spopolato 30 anni fa. Il 21 novembre, presso la sede italiana della Disney Company, si è tenuta l’anteprima nazionale dello show: noi c’eravamo, e abbiamo visto e recensito il pilot con doppiaggio in italiano, in collaborazione con gli amici di Regno Disney

La bellezza di questa serie animata parte già dalla sigla: accattivante, orecchiabile e talmente semplice da imparare che diventa subito il ritornello nella vostra testa per il resto della giornata (o della vostra vita)… sono ore che non smetto di canticchiarla!

Si parte subito nella casa/barca di Paperino, dove quest’ultimo vive e si occupa dei suoi nipoti Qui, Quo e Qua. I piccoli paperi risultano diversi da come li ricordiamo: si distinguono per l’abbigliamento e hanno finalmente caratteri differenti, quando in passato i tre fratellini erano in simbiosi l’uno con l’altro come se fossero una sola entità divisa in tre persone. Avendo un colloquio di lavoro e non fidandosi a lasciarli a casa da soli, Paperino decide di mollare tutto il paperame a Zio Paperone, con il quale ha perso i contatti da più di 10 anni. Nella villa del papero più ricco del mondo i ragazzi fanno la conoscenza di Gaia, una piccola stalker il cui hobby è trovare informazioni su tutti i membri della famiglia di Paperone (ne è ossessionata!). I quattro paperi diventano subito amici e vanno in esplorazione della villa, combinando un guaio dopo l’altro: ad esempio liberano mostri dagli oggetti dello Zio Paperone, costringendolo ad accorrere in loro aiuto. Le disavventure gli fanno tornare una nostalgia assurda per i tempi in cui si cacciava nei guai alla ricerca di tesori perduti o nel risolvere misteri in giro per il mondo: così decide di partire  per un’avventura alla ricerca della misteriosa città di Atlantide insieme ai suoi nipoti, a Gaia e al fidato autista Jet McQuack.

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