The Walking Dead, Steven Yeun: “Glenn mi stava stretto”

Glenn è stato uno dei personaggi più longevi di The Walking Dead, apparso nella prima stagione e ucciso brutalmente da Negan nella settima stagione. Molti fan ne sentono ancora la mancanza. Ma Steven Yeun, l’attore che l’ha interpretato, che ne pensa? In occasione di un’intervista, Yeun ha parlato di come il tipo di rappresentazione dei personaggi sia per lui di principale importanza. E Glenn, diciamo non è stato il suo personaggio preferito, anzi: l’ha definito addirittura “beige”, privo di carattere insomma. A tal proposito, ha dichiarato:

Penso che la rappresentazione sia la chiave, che sia fondamentale. Ma è anche un po’ come ogni ordine o idea sociale, che devono affondare le radici nel desiderio veritiero di realizzarli. Io voglio da un progetto che mi attragga in qualità di essere umano.

Ora, se proprio vogliamo fare gli intellettuali e analizzare tutto, “Dovrei fare questa parte o no?” si finisce in dibattiti del tipo “Questo personaggio mi mette in condizione di dover agire come lo sguardo del bianco americano si aspetta che io faccia?”. Questo è proprio il tipo di cose che cerco di evitare.

Non intendo parlare per conto degli altri attori asioamericani, perché non so che parti vengano loro offerte. Ma per me, intendo questo: il bravo ragazzo di cui ci si può fidare, di buona indole. Beige, appunto. E in qualità di coreano, io non sono affatto beige.

A questo punto, la domanda era obbligatoria: Steven Yeun si è mai sentito “beige” interpretando Glenn in The Walking Dead? La risposta:

Sì, mi sono sentito beige ad interpretare Glenn. è stato quel tipo di frustrazione che non riuscirei mai a spiegare per bene alla maggior parte della società, ai fan dello show. Io sono molto grato, e mi sono divertito tantissimo a realizzare lo show. Non rinuncerei a questa esperienza per niente al mondo. Ho intrecciato amicizie che dureranno per tutta la vita, ho imparato così tante cose. Ma dirò, mi sono sentito stretto.

Sentivo di non poter esprimere la totalità di ciò che sono, e certo la colpa è stata in parte anche mia perché, al principio, tutto quel che facevo era lavorare rimanendo negli standard che mi erano stati assegnati. Nel tempo, io sono cresciuto oltre questi standard. Ecco perché dico che era “beige”. Tutti pensano “ma era perfetto, chi non vorrebbe essere rappresentato come perfetto?” Io non voglio interpretare un personaggio perfetto, perché noi non siamo perfetti.

Il “bravo ragazzo” Glenn è diventato nel tempo un vestito sempre più stretto per Yeun, che avrebbe voluto vederlo nella sua totale umanità, con luci e ombre che evidentementemente lui non ha potuto esprimere. Ecco perché, alla fine, l’attore ha concluso dicendo:

Stavo cercando di rappresentare questo ideale così troppo grande per me, per qualunque essere umano. Nel tempo, la parte ha finito per interessarmi sempre meno.

Voi che ne pensate? Trovate che Glenn fosse una macchietta, avete intuito il disagio che l’attore provava nell’interpretarlo? Ad ogni modo, dimostrando grande sensibilità al dilemma di Yeun, ci ha pensato Negan a porre fine a questa sofferenza.

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Fonte: Digital Spy