Stranger things 2, Stephen King loda lo show: “Intrattenimento con le palle!”

Gli sceneggiatori e creatori di Stranger Things, i fratelli Duffer, hanno dichiarato fin dal principio che il loro prodotto era un omaggio alle opere degli anni ottanta: iniziando da Spielberg, passando poi da Carpenter e Craven, fino ad arrivare all’indiscusso maestro dell’horror Stephen King, infatti, lo show è un continuo rimando ai prodotti di quegli anni.

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E proprio le opere di King sono quelle che maggiormente hanno influenzato i due fratelli durante la scrittura dello show e, in più di una occasione durante la visone della serie, gli omaggi ai suoi scritti (o ai film tratti da questi) sono parsi evidenti. Avete notato l’Easter Egg dedicato a It nascosto in Stranger Things 2?

Adesso Stephen King ha voluto condividere la sua approvazione al progetto scrivendo su Twitter.

“Signore e signori, ecco come si deve fare: niente stronzate e intrattenimento con le palle”. King ha poi aggiunto: “Siete liberi di non essere d’accordo ma… avreste torto“.

A proposito dell’Easter Egg dedicato a It, Matt Duffer ha poi ammesso che il riferimento in Stranger Things 2 non era per niente casuale: “Ho sempre avuto paura dei clown. Avevo questo problema quando ero davvero piccolo quindi quando c’erano dei pagliacci a un party per me era un vero problema.”

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Lo sceneggiatore ha poi aggiunto: “Abbiamo pensato ‘Sarebbe bello che Bob suggerisse di trasferirsi in Maine, proprio accanto a Stephen King’. Lo scrittore esiste in questo mondo. Alcuni personaggi hanno letto i suoi libri. Ma Bob sicuramente no. Non è affatto interessato a Stephen King perché odia quel tipo di storie“. A proposito di It e Stranger Things, ecco 10 cose che hanno in comune.