Sophie Turner sulla scelta del Time di inserire Trump tra le Person of the Year: “Non ho parole!”

La rivista del Time ha onorato come Person of the Year uomini e donne che hanno parlato di una cultura sistemica di abusi sessuali e molestie nel mondo dello spettacolo (e non solo). Al secondo posto della classifica c’è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha affrontato oltre una dozzina di accuse di molestie e violenze nei mesi precedenti le elezioni dello scorso anno. Così alcune celebrità, tra cui Sophie Turner, non hanno preso bene la scelta della rivista di inserire Trump in tale lista. “Aspetta, aspetta, aspetta… Donald Trump secondo classificato come persona dell’anno?”, avrebbe scritto la Turner su Twitter. “Onestamente non ho parole. Che ingiustizia e insulto alle persone ispiratrici che sono sulla copertina avere un noto violentatore sessuale come secondo classificato!”

Diversi giorni prima, Sophie Turner aveva twittato un articolo di Vogue intitolato “Perché mettiamo Matt Lauer e Harvey Weinstein a un livello più alto del Presidente?”, in cui veniva sollevata la questione del perché Trump non abbia perso il lavoro come è successo a numerosi altri accusati (vedi Kevin Spacey). Ma la Sansa di Game of Thrones non è stata l’unica a esprimere il proprio dissenso. La pop star Demi Lovato, per esempio, avrebbe scritto: “Sono diventata meno propensa a esprimere il mio distacco verso certe persone durante l’ultimo anno, perché serve solo a dividere il nostro Paese ancora di più, ma stavolta vale la pena parlarne. Cara rivista del Time, sono molto delusa dalla tua ipocrisia e mancanza di rispetto verso le donne in copertina!”

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