Netflix ha licenziato Kevin Spacey: House of Cards ucciderà Frank Underwood?

Netflix ha licenziato Kevin Spacey. L’attore e produttore di House of Cards, due volte Premio Oscar, paga così le pesanti accuse di molestie sessuali rivolte nei suoi confronti. Lo ha reso noto il colosso statunitense nelle scorse ore, tramite una nota ufficiale affidata a un protavoce.

Netflix non sarà più coinvolta in qualsiasi tipo di produzione di House of Cards che includa Kevin Spacey“, recita la nota. “Continueremo a lavorare con MRC durante questo momento di pausa per valutare il nostro percorso in relazione allo show. Abbiamo inoltre deciso di non continuare con la release di Gore, film in post-produzione interpretato e prodotto da Kevin Spacey“.

Decisione pesante che è comunque indice del grave e inevitabile crollo d’immagine che coinvolge adesso l’attore protagonista della serie. Media Rights Capital e Netflix avevano già deciso di concludere lo show con la sesta stagione, cui riprese sono state bruscamente interrotte non appena è esploso lo scandalo. Non è chiaro per il momento in che modo le due compagnie intendano concludere la serie: un’idea sarebbe quella di uccidere Frank Underwood, il personaggio interpretato da Kevin Spacey, per concentrarsi interamente su Claire, cui ruolo resterà a Robin Wright.

L’attore, lo ricordiamo, ha ricevuto nelle scorse ore diverse accuse di molestie sessuali che sarebbero avvenute proprio sul set di House of Cards. Spacey ha preferito rispondere con una breve nota stampa in cui ha spiegato di volersi prendere un periodo di riflessione e iniziare un percorso di terapia.

House of Cards 6 è attualmente programmata per la metà del 2018 con 13 episodi conclusivi, ma adesso resta da vedere se la timeline verrà effettivamente rispettata dopo gli ultimi avvenimenti.

Cosa ne pensate? Guarderete lo stesso l’ultima stagione anche senza il suo indiscusso protagonista?

Fonte: ComingSoon.net

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