Netflix consuma il 15% del traffico web mondiale

L’agenzia specializzata Sandvine ha stilato un rapporto secondo il quale, in tutto il mondo Netflix risulta essere il sito che, da solo, occupa la maggior parte di banda: ben il 15%. Seguono gli altri siti di streaming, You Tube, la navigazione generale nel web e lo streaming musicale.

Negli Stati Uniti, Netflix arriva a totalizzare picchi di consumo del 40%, affermandosi come primo sito. Ed è impressionante pensare, fanno notare gli esperti, che questi dati sarebbero ancora maggiori se Netflix non fosse ottimizzato com’è: Netflix vanta la compressione video più efficiente fra i siti di streaming, ma se i suoi algoritmi di compressione fossero anche solo un po’ meno efficaci, i dati percentuali salirebbero ancora.

Per quanto riguarda invece le zone dell’Europa, dell’Africa e del Medio Oriente, Netflix si piazza al secondo posto, dietro a You Tube. Ma, probabilmente, i dati saranno destinati a cambiare: una delle strategie vincenti di Netflix, infatti, è sfruttare la dipendenza da dispositivi mobili di cui tutti, chi più chi meno, soffriamo. Ottimizzando le proprie produzioni per una migliore riproduzione sui telefoni, ad esempio, e producendo contenuti originali con inquadrature studiate per essere osservate proprio dallo schermo dello smartphone o del tablet.

I tecnici di Netflix sono costantemente al lavoro per ottenere risultati di qualità in questo senso, cercando sempre metodi più efficaci per comprimere i video senza sacrificarne la qualità. L’obiettivo è offrire contenuti che potranno essere goduti appieno sugli schermi dei dispositivi mobili, anche con poca banda a disposizione.

E così, non staccheremo più dalle nostre serie preferite nemmeno quando usciremo di casa – cosa che in una certa misura già accade, ma che in futuro accadrà di più e meglio. Evviva!

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