Mindhunter 2 affronterà il caso degli omicidi dei bambini di Atlanta

Mindhunter è la nuova serie televisiva targata Netflix che è stata distribuita la scorsa settimana ed ha già ottenuto un grande successo di critica e pubblico. Probabilmente fiduciosa nei confronti del nuovo show prodotto da David Fincher, la casa statunitense aveva già confermato il rinnovo per una seconda stagione ed è proprio il regista candidato all’Oscar per “Il Curioso Caso di Benjamin Button” e “The Social Network” a raccontarci di cosa parlerà Mindhunter 2.

“Il prossimo anno ci concentreremo sul caso degli omicidi dei bambini di Atlanta, quindi avremo molto più spazio per la musica afroamericana, che personalmente apprezzo molto. In tal senso, quindi, vedremo un evoluzione. Qui la musica è pensata per sostenere ciò che sta accadendo nello show e la serie si evolverà radicalmente tra le stagioni“.

Un po’ di storia: David Fincher si riferisce a una serie di omicidi in cui sono rimasti uccisi almeno 28 bambini, adolescenti e adulti afroamericani tra il 1979 e il 1981 nella zona di Atlanta. L’agente dell’FBI John E. Douglas, che ha ispirato il personaggio protagonista interpretato da Jonathan Groff, riuscì a catturare il killer, sfruttando tuttavia metodi che furono duramente criticati dai suoi superiori. Non vediamo quindi l’ora di scoprire in che modo questo aspetto verrà trasportato nel piccolo schermo in Mindhunter 2, nel 2018!

Fonte: Billboard.com

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