Il futuro di Black Mirror sempre più vicino: apre il ristorante in cui si paga in base ai follower

Il futuro che siamo abituati a vedere in Black Mirror non è mai stato più vicino.

Ciò che rende affascinante, e al tempo stesso inquietante, le storie che vediamo nella serie tv di Black Mirror, è proprio il fatto di non essere del tutto impossibili o comunque non così lontane dall’essere realizzabili nel giro di pochi decenni.

Ed eccone un esempio.

È stato appena inaugurato a Milano il primo ristorante al mondo in cui si paga il conto in base al numero di follower su Instagram. L’idea è di due fratelli padovani, Matteo e Tommaso Pittarello, proprietari della catena «This is not a sushi bar» che, nel nuovo locale, offriranno uno o più piatti gratis in base al numero dei seguaci sul social.

Vi ricorda qualcosa, vero?

Nell’episodio di Balck Mirror, “Caduta Libera”, ci viene presentato un mondo futuro in cui chiunque può votare la popolarità degli altri con un massimo di cinque stelle grazie ad una tecnologia sui cellulari. Avere un punteggio alto è indispensabile per ottenere alcuni privilegi, come poter saltare la fila per imbarcarsi su un volo o ricevere cure mediche migliori, a discapito di chi ha un numero di stelline di gradimento inferiore.

La protagonista dell’episodio Caduta Libera, ossessionata dall’idea di aumentare a tutti i costi il suo punteggio.

Il sistema del ristorante è semplice: si ordina il primo piatto e si pubblica un post su Instagram taggando il ristorante «This is not a sushi bar». Poi, in base al numero delle persone da cui si viene seguiti si ottiene lo sconto. Da 1.000 a 5mila follower si avrà un piatto gratis in più rispetto a quello già ordinato, da 5mila a 10mila due piatti, da 10mila a 50mila quattro piatti, da 50mila a 100mila saranno otto, oltre 100mila sarà tutto gratis.

Ovviamente l’iniziativa dei due proprietari è quella di ottenere un ritorno in popolarità e pubblicità. Ma è anche chiaro che solo influencer famosi, o comunque celebrità, possono contare su un numero così alto di seguaci sui social. Quindi solo una determinata categoria di persone potrà godere di questi sconti.

Se altre attività dovessero imitare questa idea, inizierebbe davvero una lotta a suon di follower e potremmo essere costretti a dover curare ancora di più i nostri profili social (più di quanto già non facciamo) per evitare di perdere gradimenti. Arriveremo al punto di non riuscire semplicemente a prenotare un posto in un determinato ristorante? Oppure un viaggio in treno in prima classe?

L’idea vi piace o vi fa paura?

Intanto aspettiamo la nuova stagione di Black Mirror in cui ci sarà anche un episodio interattivo!

 

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Fonte: Il Corriere della sera