Golden Globes 2018, qualcuno non era vestito di nero: ecco chi e perché

Ai Golden Globes 2018, che hanno avuto luogo domenica 7 gennaio, fin dal red carpet una cosa è stata evidente: tutte le attrici erano vestite di nero. Normalmente, durante queste cerimonie, si vedono i colori più disparati e i vestiti più sgargianti addosso ai partecipanti, ma non è stata una coincidenza che tutte indossassero lo stesso colore: lo hanno fatto per prendere una posizione precisa contro la violenza e l’abuso di genere.

Alcune attrici di Hollywood, infatti, sono tra le co-fondatrici del movimento TIME’S UP e hanno deciso di vestirsi in nero durante i Golden Globes – una delle cerimonie più in vista nell’industria del cinema – e hanno invitato le altre a fare lo stesso. Anche gli uomini hanno ascoltato il messaggio e hanno voluto dimostrare che sono un fronte unito con le loro colleghe.

Leggi anche: I meglio e i peggio vestiti ai Golden Globe 2018!

Perciò il tappeto rosso era particolarmente poco colorato quest’anno. Tuttavia ci sono state alcune evidenti eccezioni. Non molte e non da parte delle persone più fotografate e più conosciute, ma comunque non sono passate inosservate.

La prima è Barbara Meier. La modella tedesca ha partecipato come ospite di un investitore austriaco e, forse, non era a conoscenza del movimento e del fatto che si dovesse vestire in nero. Così ha indossato un abito particolarissimo, senza la minima presenza del colore nero. A qualsiasi altra cerimonia avrebbe probabilmente fatto un grande successo, ma in questo caso ha probabilmente stupito negativamente gli spettatori e i fotografi.

Un’altra persona che non ha indossato il nero è stata l’attrice cubana Blanca Blanco che aveva un abito completamente rosso che lasciava intravedere buona parte della superficie del suo corpo. Blanco, che è stata attaccata per non avere indossato il nero – perché a lei il messaggio doveva essere arrivato in qualche modo – ha risposto dichiarando che il rosso è il suo colore preferito, che è un colore passionale, che lei è assolutamente a favore del movimento TIME’S UP e che il problema è molto più grande del suo vestito.

Sarà anche vero, ma potrebbe aver fatto un passo falso non volendo vestirsi di nero e dichiarando per di più che è stata una sua scelta.

La terza persona che non si è vestita di nero, è forse quella che stupisce più di tutti: Meher Tatna, la presidente della Hollywood Foreign Press. In questo caso, però, alcuni fan hanno spezzato una lancia a suo favore, facendo notare che la donna è indiana e che, in India, il rosso è considerato come il nostro nero.

Anche lei, comunque, ha spiegato le motivazioni per cui non ha indossato il nero. In India, semplicemente, il nero non si può mettere per le cerimonie e se lo avesse indossato avrebbe fatto uno sgarbo alla madre che la guardava dall’India. Perciò, Tatna ha deciso di non indossare il nero, ma aveva comunque la spilla del movimento e ha dichiarato che per lei è molto importante questo cambiamento e che l’Associazione della Hollywood Foreign Press è costituita per il 60% di donne che stanno raccontando le loro storie, e questo è molto importante. Ha inoltre aggiunto che lei e l’Associazione sono dalla parte di chiunque voglia raccontare la propria storia pubblicamente.

Sembra che loro, comunque, siano state le uniche a non indossare il nero, perciò si può dire che il movimento TIME’S UP sta diventando sempre più importante e che Hollywood è pronta per un cambiamento radicale all’interno dell’industria a favore delle donne.

Loading...

Fonte: Business Insider