Game of Thrones: Emilia Clarke ha fatto il robot durante una delle sue audizioni

Come ben sappiamo Emilia Clarke interpreta uno dei personaggi più fieri e intensi della serie Tv “Il Trono Di Spade”, ovvero Daenerys Targaryen, ma non eravamo a conoscenza del fatto che ci fosse voluta un po’ di bonarietà per ottenere la parte.
Mentre la Clarke veniva presentata ai Britannia Awards come migliore artista dell’anno, i co-creatori di GoT David Benioff e DB Weiss hanno ricordato le sue audizioni per il ruolo. Weiss ha ricordato quel giorno:

L’incontro ebbe luogo nel teatro aziendale della HBO, che era grande, scarsamente illuminato e vuoto tranne che per noi due e il presidente della HBO. Noi due sorridevamo, il capo della HBO, invece, no. Era probabilmente l’ambiente per un’audizione meno invitante che avessimo mai visto.

Dopo la lettura iniziale da parte della Clarke, il presidente è rimasto impassibile assumendo la tipica espressione da “faccia da poker”.  A questo punto:

Emilia ha chiesto se c’era qualcos’altro che poteva fare per alleggerire l’atmosfera e David ha chiesto, ‘Sai ballare?’ E senza perdere un colpo, Emilia ha iniziato a fare il robot . Lo ha fatto con impegno e lo ha fatto bene … e anche il presidente non ha avuto altra scelta che sorridere. Ha ottenuto il lavoro 10 secondi dopo essere uscita dalla stanza e noi due siamo corsi a informarla prima che lasciasse l’edificio perché lasciarla salire su un volo di 11 ore senza sapere se avesse ottenuto o no la parte avrebbe rappresentato una punizione crudele e insolita.

Emilia ClarkeBritish Academy Britannia Awards, Los Angeles, USA - 26 ottobre 2018
Nel suo discorso di ringraziamento, la Clarke ha suggerito che Weiss e Benioff “meritassero un premio di coraggio per aver assunto qualcuno il cui più grande lavoro fino ad allora erano state le feste di catering vestita da Biancaneve”.

Oltre a Emilia Clarke un altro personaggio di spicco nei Britannia Awards è Jim Carrey che è stato premiato con il Charlie Chaplin Britannia Award per l’eccellenza nella commedia dal suo regista di “Dumb and Dumber”, Peter Farrelly .


Mentre era intento a ringraziare, Carrey ha scherzato molto ma ha colto anche l’occasione per rivolgere al pubblico un discorso serio e politicamente carico andando a mirare, senza però fare alcun nome, l’attuale presidente degli USA: Donald Trump.

Dobbiamo essere chiari: la mancanza di vergogna non è, e non sarà mai un superpotere. È il marchio di un cattivo, rapire i bambini non è quello che fanno le grandi nazioni. Una metà dell’America in questo momento crede che ci sia uno stato malvagio, diabolicamente complice di cosa? Dare loro assistenza sanitaria?

Noi in America siamo disinformati. I reality hanno deformato la nostra idea di cosa sia un eroe o quale sia la verità, così stasera vorrei dedicare questo premio a coloro che ci ricordano le nostre virtù, che ci ricordano la verità, a Sir Charles Chaplin, che ha combattuto il maccartismo in esilio, a Christopher Steele che ha cercato di strappare una spina dalla zampa di una bestia ingrata, a Christine Blasey Ford [e] a Colin Kaepernick.

All’inizio della serata, Carrey ha detto a Variety che spera che le cose cambieranno con le elezioni di medio termine. “Penso che voteremo per un nuovo governo e se non lo faremo entreremo in un’età oscura”, ha detto.

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Fonte: Variety