Doctor Who: Christopher Eccleston ha minacciato la BBC di azioni legali, dopo la fine delle riprese

Christopher Eccleston ha interpretato la nona versione del Dottore nello show Doctor Who, durante il 2005. L’attore ha vestito i panni del Signore del Tempo per una sola stagione, per poi dedicarsi ad altri progetti. Recentemente, Eccleston stesso ha rivelato che, tuttavia, i rapporti fra lui e l’emittente BBC non sono finiti nei migliori termini.

In occasione di un’intervista per l’emittente radiofonica BBC Radio 2, infatti, l’attore ha raccontato di aver minacciato azioni legali contro la BBC, al termine della sua stagione in Doctor Who. Questo, ciò che sarebbe successo:

Avevo un accordo, e cioè di non parlare riguardo al mio addio al ruolo, e l’ho onorato. Poi, la BBC ha diffuso un comunicato, e vi hanno inserito una citazione attribuita a me, in cui spiegavo di aver lasciato la parte perché ero stanco, cosa che porterebbe qualunque produttore che leggesse, a pensare “Beh, non daremo certo un lavoro a Chris Eccleston, se si stanca subito”.

 

Christopher Eccleston in Doctor Who (2005)
Credits: BBC

Quindi, per timore che tale comunicato rovinasse la sua reputazione lavorativa, l’attore ha reagito:

Quindi ho minacciato un’azione legale, e ho ottenuto le scuse su tutti i giornali. La BBC ha dovuto scusarsi, per avermi attribuito quella frase. Nessuno lo dice pubblicamente, ma il mio agente mi disse “Ti conviene cambiare aria, perché qui non troverai lavoro”.

E poiché, a suo avviso, lui avrebbe mantenuto la sua parola, ma la BBC non avrebbe fatto lo stesso, Eccleston sarebbe passato direttamente alle vie legali pur di dimostrare che non è un attore che si stanca della sua parte, e l’emittente avrebbe dovuto difendersi in tribunale dalle accuse del Dottore!

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Fonte: Digital Spy