Black Mirror 4: una spiegazione sul finale di Hang the DJ

Hang the DJ è probabilmente una delle puntate migliori e più interessanti di Black Mirror 4, la nuova stagione della serie TV ideata da Charlie Brooker disponibile da ieri in esclusiva su Netflix. L’episodio racconta infatti di un mondo dispotico in cui i rapporti amorosi sono gestiti da un enorme sistema che decreta il partner e la durata della storia: l’obiettivo è quello di arrivare, prima o poi, all’anima gemella con cui vivere il resto della propria vita. I due protagonisti della storia, Amy e Frank, scoprono però di avere un’alchimia eccezionale e si chiedono quanto effettivamente il sistema sia valido. Charlie Brooker, intervistato da Entertainment Weekly, parla del contorto finale. Ovviamente, quanto segue, contiene SPOILER importanti sulla puntata.

Come abbiamo deciso la durata dei cinque anni al loro secondo incontro? Abbiamo avuto una lunga conversazione, al riguardo. Pensavamo che fosse abbastanza lungo da non deluderti, ma con la consapevolezza che non fosse per sempre“, spiega lo showrunner di Black Mirror. “(Frank) reagisce come se fosse deluso, ma non rassicurato. Cinque anni sono sufficienti per pensare “Ok, forse andremo alla deriva”. Prende consapevolezza del fatto che non sarà una storia infinita. Tuttavia, cinque anni sembrano comunque andare. “Okay, è una quantità di tempo ragionevole per una relazione stabile, un legame serio“.

I due protagonisti finalmente insieme. Ma non sanno ancora cosa li aspetta.

Charlie Brooker poi concorda nel considerare il finale un “Happy Ending” come per San Junipero. “Credo che sia un momento felice e penso che Tim abbia fatto un ottimo lavoro nel dirigerlo. Georgina e Joe hanno fatto una parte fantastica interpretando quella scena finale. Sanno che sono destinati ad avere una relazione molto seria, sono l’uno il prescelto dell’altro e vivono una vasta gamma di emozioni. […] Alla fine si vede Georgina fare un passo stentato verso di lui. Spero che il risultato finale dia la sensazione di essere qualcosa di speranzoso. Un algoritmo li ha portati a stare insieme, ma adesso sono pronti a fare il loro primo passo come coppia“.

Va detto però che il frutto del finale è la ribellione dei protagonisti al sistema. Cosa sarebbe successo se invece avessero semplicemente accettato le decisioni provenire “dall’alto”?
Questa è davvero una bella domanda. Ora, vediamo alla fine che l’applicazione esegue il conteggio mille volte e i due non si ribellano. Quindi, penso che sarebbero stati semplicemente abbinati a un’altra persona e il loro mondo sarebbe finito. Abbiamo discusso a lungo su ciò che sta realmente accadendo e abbiamo deciso che si tratta di un sistema basato sul cloud che simula 1.000 diverse possibilità di te e del tuo partner per vedere quante volte ti ribelleresti. E lo fa creando deliberatamente un quadro rigido. Quindi, se si ribellano significa che sono destinati a stare insieme. Se non ti ribelli, il sistema ha raggiunto il suo scopo e la realtà finisce“.

Fonte: EW

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