Stranger Things 2: 10 domande che ci poniamo dopo aver visto la nuova stagione

Dopo tanta attesa, abbiamo finalmente visto (e recensito!) Stranger Things 2, nuova stagione della serie tributo agli anni ’80 creata dai fratelli Duffer. Tra i nuovi mostri, personaggi, waffle e un po’ di romanticismo tra adolescenti, lo show è stato capace di inghiottirci letteralmente, facendoci rimanere incollati allo schermo per del malsano binge-watching durante lo scorso weekend. Sappiamo che la terza stagione è già in fase di sviluppo, e abbiamo ben 10 domande cui speriamo la serie Netflix sappia rispondere nei prossimi episodi. Che già aspettiamo con ansia.

Vi invitiamo a continuare la lettura se e solo se avete visto l’intera stagione, altrimenti vi beccate parecchi spoiler.

Perché la famiglia di Billy e Max ha dovuto trasferirsi ad Hawkins? E perché Billy ce l’ha così tanto con Lucas?

Billy è un bullo. Oltre a essere un Don Giovanni. Lo abbiamo visto fare il culo a strisce prendere a pugni Steve, trattare malissimo la sorellastra (Max), fare gli occhi dolci alla mamma di Mike e Nancy. Ma soprattutto abbiamo visto un comportamento ingiustificato nei confronti di Lucas, e non perché il ragazzino ha un debole per Max. No, deve esserci dell’altro. È possibile che sia semplice razzismo? Il personaggio è piuttosto misterioso, fa tanto il gradasso e alla fine si ritrova muto come un pesce davanti al padre che lo zittisce. Peraltro, non viene mai spiegato il motivo per cui si ritrovano a trasferirsi dalla California ad Hawkins. Non vediamo l’ora di saperne di più.

Un vero “sciupafemmine”.

 

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