8 serie tv che guardavamo prima ancora di essere serializzàti (parte 1)

Cosa vuol dire essere serializzàti?

Serializzàti è un termine che abbiamo coniato noi ed indica una persona malata di serie tv, con accezione positiva; quella persona che passa gran parte della sua vita davanti a uno schermo ridendo, piangendo, urlando; provando, in poche parole, quella miriade di emozioni che solo le serie tv sanno trasmetterti. Gli show americani sono un fenomeno che oramai da diversi decenni riempie le nostre vite, e in questo articolo vogliamo ricordare quelli che più ci hanno colpito negli anni ’80 e ’90, o più in in generale quando non eravamo ossessionati dalle serie tv. Va tenuto presente che di nomi in esame ce n’erano davvero tantissimi e la selezione non è stata né facile, né indolore. Procediamo con la lista!

A-Team

La serie tv narrava le avventure di un commando di ex-combattenti della guerra del Vietnam, chiamato per l’appunto A-Team (Squadra A), un tempo appartenente al 5th Special Forces Group dell’esercito degli Stati Uniti, che viene accusato ingiustamente di aver rapinato la banca di Hanoi. I membri, evasi in maniera rocambolesca, vivono in fuga, ricercati e braccati dalle autorità militari per un reato che non hanno mai commesso. I componenti della squadra sopravvivono prestando servizio come mercenari e venendo, nella quasi totalità degli episodi, assoldati da persone o da gruppi di persone oppresse da situazioni d’ingiustizia o di pericolo. Creata da Frank Lupo e Stephen J. Cannell, segue il filone del “militarismo buono”, in cui l’uso di armi ingegnose e letali non comporta mai la morte o il ferimento grave dei nemici, secondo un’impostazione tipica dell’intrattenimento popolare negli anni ’80 (tutto il contrario di quello a cui assistiamo oggi, dove il realismo la fa da padrone). Con un mix di azione e commedia, è diventata presto la serie cult del genere adventure di quegli anni.

Loading...