8 oggetti presenti in Black Mirror che esistono già nella vita reale

Nonostante Black Mirror ci abbia più volte sconvolto, turbato e fatto riflettere, tutto, dalla più futuristica idea scientifica alla più distaccata realtà apocalittica, era destinato a finire con i titoli di coda restando un piccolo ansiogeno mondo a sé stante all’interno dello schermo del nostro televisore. Seppur notevolmente romanzate, le diavolerie tecnologiche partorite dalla geniale, visionaria mente di Charlie Brooker non sono altro che trovate volte all’intrattenimento, specchio delle più profonde, recondite e a tratti drastiche paure nei confronti dell’imminente futuro che attende noi tutti, giusto?

GIUSTO?!

E invece no. Come scoprirete tra poco, solo alcuni degli oggetti presenti in Black Mirror sono il frutto di una variopinta e contorta immaginazione mentre altri esistono – o esisteranno presto – anche nella nostra realtà! Lo sapevate già?

1 – Avatar e personaggi virtuali

È sufficiente una semplice e veloce ricerca sul web per rendersi conto di quanto siano numerosi i programmi o i siti che permettono la creazione di semplici personaggi animati o avatar virtuali da utilizzare come alter ego all’interno di blog personali, siti di intrattenimento o social network. Ora non è nemmeno più necessario scomodare la complessa tecnica di motion capture hollywoodiana con cui l’irriverente orsetto blu Waldo è animato all’interno di The Waldo Moment, Vota Waldo!, terzo episodio della seconda stagione: l’app Animoji sfrutta infatti tutte le potenzialità della fotocamera TrueDepth dell’iPhone X per creare un’emoji mappata direttamente sul viso del soggetto inquadrato, copiandone l’espressività.

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