I 10 migliori monologhi di Game of Thrones

Game of Thrones è la serie più famosa al mondo per diversi motivi: i colpi di scena, la bravura indiscutibile degli attori, paesaggi mozzafiato, maestosi draghi e orrendi zombie non morti. Ma c’è un altro elemento che impreziosisce ancor di più questo quadro: i dialoghi, in particolare i monologhi.

Eccovi dunque una raccolta dei migliori monologhi delle sette stagioni della serie:

La verità sul Re Folle.

Senza ombra di dubbio, il monologo più significativo di tutta la serie. Jaime spiega a Brienne, nella vasca da bagno, la verità sulla morte del Re Folle. È uno di quei momenti intimi e sofferti in cui si capiscono perfettamente tutte le sfumature di un personaggio che, prima di questa scena, era disprezzato e giudicato in maniera estremamente negativa.

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“Ho visto quello sguardo per 17 anni, su un volto dopo l’altro. Mi disprezzate tutti. ‘Sterminatore di Re’. ‘Spergiuro’. ‘Un uomo privo di onore’. Hai mai sentito parlare dell’Altofuoco? Il Re Folle ne era ossessionato. Adorava guardare la gente bruciare. Come la loro pelle si anneriva e si riempiva di bolle e scivolava via dalle ossa. Bruciò Lord che non gli piacevano, bruciò i primi cavalieri che gli avevano disobbedito. Bruciò praticamente chiunque fosse contro di lui. Dopo poco, mezzo continente era contro di lui. Aerys vedeva traditori ovunque. Diede ordine ai suoi alchimisti di sistemare delle ampolle di Altofuoco in tutto Approdo del Re: sotto al Grande Tempo di Baelor e nel Fondo delle Pulci. Sotto case, stalle, caverne… Perfino nelle cantine della Fortezza Rossa. Alla fine giunse il momento della resa dei conti. Robert Baratheon marciò sulla capitale dopo la vittoria al Tridente, ma mio padre giunse per primo con tutto l’esercito dei Lannister al seguito, promettendo che avrebbe protetto la città dai ribelli. Ma io conoscevo mio padre, non è mai stato uno che si mette dalla parte dei perdenti. Lo dissi al Re Folle, lo pregai di arrendersi pacificamente, ma il Re non mi ascoltò, non ascoltò Varys che cercò di avvisarlo, ma ascoltò il Gran Maestro Pycelle, quel coglione grigio e gobbo! ‘Puoi fidarti del Lannister, sono sempre stati fedeli amici della corona’, disse. Quindi aprimmo i cancelli e mio padre conquistò la città. Ancora una volta andai dal Re, pregandolo di arrendersi. Lui mi disse di portargli la testa di mio padre, poi si voltò verso il suo alchimista e gli disse ‘Bruciali tutti! Bruciali nelle loro case, nei loro letti…’. Dimmi, se il tuo prezioso Renly ti avesse chiesto di uccidere il tuo stesso padre e di stare a guardare mentre migliaia di uomini, donne e bambini venivano bruciati vivi, lo avresti fatto? Avresti mantenuto il tuo giuramento? Prima, uccisi l’alchimista, e poi, quando il Re si voltò per fuggire gli affondai la spada nella schiena. ‘Bruciali tutti’, continuava a ripeterlo. ‘Bruciali tutti’. Non credo si aspettasse di morire, lui voleva bruciare insieme a tutti noi e rinascere di nuovo in forma di drago per trasformare i suoi nemici in cenere. Gli tagliai la gola per essere certo che non accadesse. Fu allora che Ned Stark mi trovò. Pensi che il nobile Ned Stark fosse interessato ad ascoltare le mie inutili spiegazioni? Gli bastò meno di un’occhiata per giudicarmi colpevole. Ma con quale coraggio il lupo giudica il leone?”

Game of Thrones Jaime
Il momento in cui abbiamo iniziato ad apprezzare Jaime Lannister.